Aspirapolvere, tutto quello che c’è da sapere

Per utilizzare nel migliore dei modi un aspirapolvere è necessario mettere in pratica alcuni accorgimenti che rendono più semplice ogni trattamento. Prima di pulire i pavimenti, per esempio, è consigliabile togliere tutti gli ostacoli che possono essere spostati, dai giocattoli dei bambini alle sedie, dai tavolini agli attaccapanni. Nel caso in cui lo sporco accumulato sia molto resistente, per esempio perché non è stato trattato per lungo tempo (cosa che può avvenire in locali meno frequentati come le cantine o le soffitte), può essere utile togliere il grosso con una scopa. La potenza dell’aspirazione deve essere modificata in funzione del tipo di superficie che è necessario pulire: e lo stesso vale anche per gli accessori.

Per togliere la polvere dal divano, dal materasso del letto o dai cuscini è buona norma cambiare l’accessorio usato per i tappeti, per questioni di comodità e di igiene. Alcune norme di sicurezza, poi, vanno sempre tenute a mente quando si ha in mano un aspirapolvere: non bisogna mai aspirare gli oggetti appuntiti, che rischiano di causare danni al modello, né oggetti incandescenti, come le cicche delle sigarette appena buttate. Anche in presenza di solidi su superfici bagnate non serve l’aspirapolvere, a meno che non si tratti di un apparecchio munito di un filtro per l’acqua. Il cavo di alimentazione non deve essere tirato né calpestato, e quando l’aspirapolvere non viene usato è inutile tenerlo attaccato alla presa della corrente.

La scheda tecnica dell’aspirapolvere

Che si facciano acquisti su o su un altro e-commerce, prima di comprare un aspirapolvere è molto importante dare uno sguardo alla scheda tecnica dei modelli che si stanno prendendo in considerazione: tale scheda elenca gli accessori in dotazione e segnala la presenza di filtri; inoltre indica la potenza di aspirazione, che viene espressa in watt aria, e la potenza assorbita, che viene espressa in kPa o in watt. Ancora, la scheda tecnica specifica la tipologia del modello (se è a vapore, se è a traino, se è a contenitore, se è a sacchetto, e così via) e la presenza di comandi elettronici.

Gli accessori aggiuntivi

Quando ci si mette in cerca di accessori aggiuntivi per il proprio aspirapolvere, le opzioni a disposizione sono davvero tante: dalle spazzole Folletto originali e compatibili ai separatori della polvere dall’aria, dalle spazzole con effetto calamita ai filtri anti odore, c’è solo l’imbarazzo della scelta. L’accensione a pedale e l’avvolgicavo, per esempio, offrono il massimo della comodità, dal momento che evitano di doversi piegare tutte le volte, ma sono apprezzabili anche il parabordo in gomma, utile in presenza di ostacoli, e la funzione auto, grazie a cui la potenza può essere regolata in maniera automatica a seconda della tipologia di pavimento con cui si ha a che fare. Anche i filtri ai carboni attivi e le ruote in gomma anti-graffio sono soluzioni pratiche, al pari del sistema Multi Chamber, che è dotato di ben sei camere di aspirazione.

Quali sono, dunque, le funzioni da ricercare in un modello di aspirapolvere affidabile? Tutto dipende dalle esigenze da soddisfare: i programmi di pulizia pre-impostati, il serbatoio per il recupero dell’acqua e le spazzole motorizzate possono essere fondamentali in alcuni casi ma, al tempo stesso, del tutto inutili in altre circostanze. Per aumentare la praticità degli apparecchi si può fare riferimento alla bocchetta ComfoGlide, che è in grado di adattarsi a ogni altezza in modo automatico, mentre il coperchio igiene consente di impedire la fuoriuscita di odori poco gradevoli o dello sporco chiudendo l’apertura nel momento in cui viene sganciato il tubo flessibile. Ma non è finita qui, poiché l’elenco delle funzioni disponibili include anche il sistema per compattare lo sporco e la polvere in pastiglie che poi possono essere eliminate facilmente o il sistema di aspirazione ciclonica.

Su Puliremeglio puoi cercare ricambi originali e compatibili per il Folletto, accessori come le spazzole universali, quelle rotonde e quelle triangolari: le prime sono indicate per i tappeti, per le fibre naturali e per le moquette; le seconde servono per i piccoli oggetti e per i mobili, e sono munite di setole morbide; le ultime, infine, sono indispensabili per pulire gli angoli, e aspirano su tre lati. Chi ha la moquette, comunque, può fare affidamento anche sulla cosiddetta turbo spazzola, perfetta per la lanugine e i peli degli animali.

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