Avvocato online: non tutti sono capaci di offrire consulenza legale su internet

Se state cercando un avvocato online a quale vi affidereste? Probabilmente ad un professionista competente e specializzato ma che, al tempo stesso, sappia farvi comprendere gli step attraverso i quali si sviluppa la consulenza legale, quello che sta facendo per voi e che sia in grado di rispondere ai vostri dubbi e necessità.

Come può un avvocato online riuscire in questa sfida e sfruttare così a pieno le potenzialità del web per la ricerca avvocati? Non basta essere online con il proprio sito internet: vi stupirà leggerlo ma non tutti gli avvocati online sanno offrire agli utenti quello che cercano. Vediamo perché e quali sono le maggiori difficoltà.

Pareri legali online: gli utenti chiedono, gli avvocati rispondono

Rispetto ad altre forme di pubblicità, ad esempio quella sui giornali cartacei o in tv, internet offre ai professionisti in genere uno strumento in più: il web infatti è in grado di dirci esattamente quello che gli utenti cercano online. Analizzare la FAQ degli utenti sui motori di ricerca ci dice che tipo di consulenza legale cercano gli utenti, in quali materie, in quale città c’è maggiore richiesta di avvocati etc.

In un certo senso quindi possiamo dire che internet aiuta gli avvocati ad avere un contatto diretto con i clienti rispondendo a quesiti su casi specifici.

Ma in questo al professionista viene chiesto uno sforzo per essere il più comprensivo possibile: se parla troppo in “avvocatese” gli utenti non si sentiranno coinvolti (mentre nel rapporto avvocato-cliente l’empatia e la fiducia giocano un ruolo cruciale). Internet ha diffuso le informazioni su larga scala: non vuol dire che basta leggere forum giuridici per diventare avvocato ma significa che quando un utente chiede un parere legale, in molti casi sa per grandi linee di cosa sta parlando, cerca conferme e spiegazioni e non solo un dogma imposto dall’alto. L’avvocato 2.0 non deve aver paura di far comprendere all’utente la sua risposta e il suo modus operandi, al contrario.

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