Consigli per affrontare un trasloco a Roma

Traslocare a Roma rappresenta un momento delicato, da pianificare con cura per fare in modo che tutte le operazioni e le incombenze previste vadano a buon fine. Sono molte le cose da tenere in considerazione e tra queste, non in ultimo, il problema di imballare i mobili in maniera tale che non si danneggino durante il trasloco.
Traslocare nella capitale poi presenta ancora maggiori difficoltà ed è per questo che la maggior parte delle persone poi decidono di affidarsi in tutto o in parte ad una ditta traslochi professionista.

 Le difficoltà del trasloco a Roma

La conformazione della città, l’elevato livello di traffico e le limitazioni alla circolazione, rendono i traslochi a Roma più difficoltosi di qualsiasi altro centro metropolitano.

Difficoltà del trasloco a Roma dovute alla viabilità

Muoversi a Roma comporta problemi di viabilità, dovuti al traffico caotico che regna sovrano in quasi tutte le ore del giorno, la scarsità di parcheggi, le zone a traffico limitato (ZTL), il blocco del traffico per vetture meno recenti, le stradine, i vicoli e le scale del suo centro storico.
A questo va aggiunto, che se ci si trova in un quartiere storico, potremo avere palazzi con molti piani e con scale strette e ascensore assente o troppo piccolo per contenere i mobili.
A tutti questi problemi fanno fronte le migliori ditte di traslochi romane con personale specializzato addetto a varie mansioni (facchinaggio, trasporto, amministrativo) che provvedono ad effettuare il trasloco abilmente e nel minor tempo possibile.
Ad esempio, per un trasloco a Roma, quasi sempre è necessario richiedere il permesso di occupazione del suolo pubblico, cosa che potete fare da voi recandovi presso il vostro municipio ma andando però incontro alle solite lungaggini della burocrazia italiana. Nonostante ciò, questa è un’operazione fondamentale se non volete ritrovarvi il giorno del trasloco a non poter parcheggiare il camion a causa di macchine disposte in doppia fila proprio sotto casa.
Le ditte di traslochi a Roma invece hanno del personale che si occupa di questo e di ottenere anche i permessi di accesso alle ZTL in maniera rapida, sapendo come muoversi e chi contattare.
Le ditte migliori, hanno anche camion moderni con motori ecologici e di ultima generazione, in grado di poter accedere anche in zone di Roma a traffico limitato.

Come effettuare il trasloco a Roma

Dato per scontato che le difficoltà sopra citate si sia in grado di risolverle, andiamo a vedere come traslocare a Roma dando consigli preziosi circa l’organizzazione di tutte le operazioni. I consigli sono stati gentilmente forniti dal titolare di una nota azienda di traslochi Roma.

Selezionare gli oggetti da traslocare

Qualche tempo prima di traslocare è innanzi tutto necessario fare una selezione degli oggetti da portare nella nuova casa, liberandosi di tutto ciò che è inutile.
Hai oggetti che non usi mai? Rovistando nella cantina trovi cose che non hai mai utilizzato? Hai abiti che non metti più da tempo? Bene. Queste ed altre cose non devono essere comprese nel trasloco. A seconda del tipo di oggetto è possibile liberarsene nel modo giusto.
I giocattoli vecchi possono essere regalati ad un asilo. I vestiti che non si mettono più possono essere messi in un contenitore per abiti usati. Oggetti più ingombranti o particolari che non possono essere regalati li si possono portare alla più vicina isola ecologica (ogni quartiere di Roma ne dovrebbe avere una). E così via via tutti gli altri oggetti.
Per quanto riguarda gli oggetti da buttare nella spazzatura, ricordatevi che a Roma vige la raccolta differenziata in quasi tutte le zone ormai. Questo promemoria potrà tornarvi utile per sapere cosa buttare e dove gettarlo.
vetro: nella campana verde
contenitori in plastica e metallo: cassonetto blu
carta e cartoncino: cassonetto bianco
scarti alimentari ed organici (se presente nella zona): cassonetto marrone
materiali non riciclabili: cassonetto grigio

Le scatole da trasloco

Fatto questo si deve procedere a tempo con il reperimento delle scatole da trasloco e l’acquisto dei materiali per imballare le cose più fragili, nonché del nastro da imballo, un pennarello in grado di scrivere sui cartoni e fogli di carta.
Potete sfruttare il vicino supermercato per reperire le scatole. I supermercati ne buttano a decine al giorno. Se vi mettete d’accordo con il responsabile potreste farvele mettere da parte e passare ogni sera a ritirarle.
Quindi è necessario iniziare ad inscatolare stanza per stanza, scrivendo su un foglio il contenuto della scatola e sulla scatola stessa il nome della stanza dove questi oggetti erano riposti. Vi servirà quando sarete nella nuova casa per distribuire correttamente le scatole nelle nuove camere prima di aprirle.

Smontaggio mobili

Qui dovrete avere l’aiuto di una persona con discreta manualità in grado di smontare i mobili senza danneggiarli.
La prima cosa che si dovrebbe fare è scattare una foto alla disposizione dei mobili, inteso come ordine degli sportelli, dei piani, delle vetrine, eccetera, per poterne avere una memoria visiva nel momento in cui ci si accinge a rimontarli.
Quando si smontano i mobili poi, dovrebbero essere segnati con una matita per riconoscere le ante destre da quelle sinistre, i fianchi destri, sinistri e centrali, e tutto il resto.
In questa fase occorrono giraviti (un avvitatore è meglio), un martello da carrozziere (di quelli con la massa battente in gomma), pinze e qualche altro attrezzo.
Una volta smontati i mobili dovrebbero essere protetti con il “millebolle” e un foglio di cartone. Per i più fragili che si devono trasportare lungo le scale e che sono a rischio danneggiamento, sarebbe utili costruire una cassa di legno. Le ditte traslochi migliori di Roma hanno anche una falegnameria interna adibita proprio a questo genere di imballaggi.

Il Trasporto

Altra parte fondamentale del trasloco è il noleggio di un camion con autista per trasportare i mobili nella nuova abitazione. Bisogna prenotarlo parecchio tempo prima perché non è raro che gli autonoleggi nel breve termine esauriscano i mezzi ed il personale.

Controindicazioni del trasloco fai da te

Il vantaggio di organizzare il proprio trasloco a Roma in maniera autonoma è il risparmio. Ma a fronte di questo, ci sono parecchie controindicazioni che potrebbero verificarsi durante il trasloco, alcune delle quali davvero poco piacevoli.
Dover reperire persone: Con il trasloco fai da te dovrete per forza scomodare parenti e amici perché servono parecchie braccia.
Rischio danneggiamento mobili: Benché bravi, i vostri aiutanti improvvisati non saranno mai dei professionisti del trasloco e la possibilità che durante lo smontaggio dei mobili, l’imballaggio ed il trasporto danneggino qualcosa è sempre alta.
Rischio infortuni: Il trasloco è un’attività manuale che comporta sforzi e torsioni innaturali del corpo, specialmente nelle operazioni di trasporto a mano sulle scale e sul camion. Il rischio che qualcuno si faccia male è sempre in agguato e se succedesse, dovreste fare i conti con i risarcimenti alle persone.
Le ditte traslochi Roma professionali invece, mettono a disposizione personale qualificato ed in regola. Tutto il trasloco è assicurato comprendendo cose e persone. Questa è una tranquillità che non va sottovalutata. Se proprio si vuole risparmiare, fatelo sull’imballaggio e lo smontaggio mobili, ma affidate il trasporto alla ditta traslochi.

Promemoria Trasloco

Chiudiamo la serie dei consigli con un promemoria riguardante gli aspetti burocratici delle utenze personali.
Quando traslocate da un’abitazione all’altra di Roma, ricordatevi di andare nel municipio della vecchia casa per comunicare il cambio di residenza all’ufficio che si occupa della tassa sui rifiuti. La cosa non è automatica con il cambio di residenza e se tralasciate questa operazione, vi potreste ritrovare ad essere morosi e a dover giustificare il tutto dopo qualche anno.
Per acqua, gas e luce dovrebbero essere disdetti i contratti se nella vecchia casa non va ad abitare nessuno, oppure fatta la voltura se la stessa accoglierà una nuova famiglia.
Inoltre non dimenticate di aggiornare gli indirizzi di tutti i servizi privati per poter continuare a ricevere la corrispondenza: Sky, Mediaset, Telepass, Posta, Banca, eccetera.
Cambio residenza all’anagrafe: un membro maggiorenne della famiglia deve recarsi presso l’ufficio anagrafe del municipio di competenza con un documento valido e comunicare il cambio di residenza.
Medico di Base: se cambiate città o ricadete in una circoscrizione per la quale raggiungere lo studio medico del vostro dottore è troppo scomodo, dovreste recarvi alla ASL ed effettuare il cambio medico.

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