Come funziona la raccolta differenziata a Roma

L’AMA è la società che si occupa dello smaltimento dei rifiuti a Roma e anche della raccolta differenziata. Si ricorda che lo smaltimento dei rifiuti speciali non è svolta dalle pubbliche amministrazioni, ma è necessario rivolgersi ad aziende specializzate, come per esempio la Nova Ecologica a Roma. La raccolta differenziata, invece, è un modo molto efficace per migliorare la qualità ambientale attraverso il riciclo, anche se non sempre è svolta correttamente.

Raccolta differenziata e raccolta porta a porta

Il metodo più efficace per riciclare correttamente i rifiuti è la raccolta porta a porta, ma in Italia è adottata in poche città ancora a favore della raccolta differenziata con i cassonetti lungo i marciapiedi.

Abituarsi alla raccolta differenziata richiede tempo e pratica, perché al di là dei rifiuti di facile “catalogazione” come la carta e la plastica, occorre adottare un “manuale” – rilasciato gratuitamente dalle amministrazioni locali – in cui sono riportati non solo i principali rifiuti riciclabili, ma anche quelli più inusuali e che tuttavia possono diventare rifiuti nelle nostre case, come pentole, recipienti in alluminio, polistirolo, stendi – panni e così via. Un discorso diverso riguarda lo smaltimento di rifiuti ingombranti (elettrodomestici, materassi, mobili) e materiali elettrici (batterie, pile, PC …).

La raccolta differenziata gestita dalle amministrazioni pubbliche locali può essere organizzata in modi e tempi diversi, ogni amministrazione sceglie le tipologie di cassonetti per la spazzatura e i colori con i quali “suddividere” i rifiuti, sebbene generalmente il verde è destinato alla raccolta del vetro (alcuni adottano il blu), il giallo per la plastica e il bianco per la carta. Ma vediamo quali sono i colori della differenziata a Roma.

I colori della raccolta differenziata a Roma

La raccolta differenziata si basa sul principio di raccogliere tutti i rifiuti della stessa categoria in un unico cassonetto che si distingue dagli altri per la sua colorazione o forma. Per quanto riguarda il comune di Roma, i colori dei cassonetti per la differenziata sono:

  • Cassonetti bianchi: raccolta di carta, cartone e cartoncino, giornali, riviste, depliant, volantini, manifesti, confezioni in tetrapak. Per riciclare correttamente, la carta deve essere pulita e non sporca di cibo o residui di bevande e si consiglia di ridurre il volume smontando le scatole e gli imballaggi in carta o cartone e ripiegandoli;
  • Cassonetti blu: raccolta della plastica, metalli, lattine, flaconi, vaschette per alimenti, bicchieri e piatti di plastica senza residui di cibo. Per riciclare correttamente occorre svuotare i contenitori e sciacquare. Alcuni produttori, per facilitare la differenziata indicano con sigle specifiche i materiali plastici utilizzati, indicandolo con sigle come PE, PET, PP, PVC, PS, mentre ACC e AL sono le sigle che indicano i materiali in ferro, acciaio e alluminio riciclabili nel cassonetto della carta.
  • Cassonetti grigi: raccolta di materiali non riciclabili come per esempio carta e cartone sporti di cibo, carta oleata e carta plastificata, plastiche non riciclabili (come giocattoli e posate in plastica), pannolini, assorbenti, cd. I sacchetti devono essere ben chiusi, senza far traboccare i rifiuti.
  • Cassonetti marroni: raccolta di scarti alimentari e organici (detto anche “umido”) in specifici sacchetti biodegradabili. Gli scarti organici sono avanzi di cibo, bucce della frutta, verdura, fogliame, terriccio, lettiere.
  • Cassonetti verdi: raccolta del vetro, bottiglie, barattoli e vasetti esclusi ceramica e cristallo.

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