Grate e inferriate di protezione degli infissi: quando è opportuno installarle

Le grate e le inferriate di protezione degli infissi rappresentano una soluzione ideale soprattutto per le abitazioni e le attività commerciali che si trovano al primo piano di un edificio o addirittura al piano terra: sia che le finestre si affaccino su strade trafficate, sia che esse si affaccino su luoghi meno affollati, è indispensabile evitare i tentativi di effrazione da parte dei malintenzionati e scoraggiare i ladri con sistemi che rendano molto più difficile l’accesso in case e negozi. Il livello di sicurezza offerto da queste soluzioni è piuttosto elevato, anche se non si può fare a meno di prendere in considerazione la principale controindicazione che ne deriva: una controindicazione che è di carattere prettamente estetico.

Non è mai piacevole, infatti, essere costretti a sbarrare porte e finestre per il timore dei topi di appartamento: la sensazione di vivere in gabbia non è da escludere. Ciò non toglie che la sicurezza delle persone e l’incolumità di un nido domestico siano più importanti di qualsiasi ragionamento di natura estetica: insomma, vale la pena di ricorrere a questa misura di sicurezza, anche a costo di essere costretti a guardare fuori osservando un panorama a quadretti. Per l’installazione delle grate e delle inferriate di protezione degli infissi ci si può rivolgere a un fabbro esperto a Roma, così da affidare a un professionista tutti i lavori; nulla vieta, comunque, di pensare anche a delle misure complementari o alternative necessarie per proteggere gli accessi agli ambienti domestici.

La protezione offerta dalle grate

Così come le porte blindate, anche le grate sono classificate in categorie differenti a seconda del livello di sicurezza che sono in grado di garantire: in questo caso, però, le classi sono solo 5 (e non 6, come nel caso delle porte blindate), con la migliore che è identificata proprio dalla classe 5. Le prove di resistenza statiche a cui si ricorre per attribuire le classi vengono eseguite da istituti autorizzati e si basano su pressioni applicate alle serrature, ai perni e ai cardini, che costituiscono i punti critici. Sono previste, comunque, anche delle prove dinamiche, che si concretizzano in colpi alle inferriate con carichi sempre più elevati.

Per capire quanto siano efficaci le grate, esse sono sottoposte anche a prove di resistenza rispetto all’azione manuale di effrazione: tentativi di scasso messi in atto con strumenti elettrici e con attrezzi manuali, come seghe e piedi di porco. Quasi tutte le grate di sicurezza fanno parte della classe 4, il che vuol dire che offrono un livello di resistenza affidabile per una decina di minuti; quelle di classe 5, invece, si caratterizzano per una resistenza di almeno un quarto d’ora.

Le caratteristiche delle inferriate

Le caratteristiche delle inferriate vengono prese in esame anche da parte delle compagnie assicurative che propongono delle polizze sulla casa. In genere è previsto che le grate siano realizzate in acciaio a sezione piena, con elementi di almeno un centimetro e mezzo di spessore. Vi sono anche inferriate con barre cave, che al proprio interno presentano dei cavi in acciaio. Le grate possono essere a scomparsa, a battente o fisse: queste ultime sono collocate in corrispondenza dei serramenti per cui non ci sono esigenze di passaggio, come per esempio le finestre secondarie. Esse sono piuttosto affidabili, anche perché denotano un numero ridotto di punti critici, da identificare nelle cerniere.

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