Nasce a Roma la Città della Statistica

Nasce a Roma la Città della Statistica, la nuova casa dell’Istat, l’Istituto italiano di statistica. Pochi giorni fa, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, è stato pubblicato il bando per il concorso destinato ad assegnare la progettazione della nuova sede dell’Istituto da realizzare in BIM. Si tratta di una gara a procedura aperta in un unico grado.

La casa della statistica

La nuova sede dell’Istat sorgerà nel comprensorio Sdo di Pietralata, su un’area di circa 15.600 mq a poche decine di metri dalla fermata Quintiliani (metro linea B). Il nuovo edificio si svilupperà su un Sul pari a 48 mila metri quadrati fuori terra, a cui vanno a sommarsi anche due piani interrati destinati alla realizzazione di parcheggi, archivi e Ced. Con il bando pubblicato in Gazzetta europea, tra l’altro, si anticipa l’applicazione del decreto 560/2017 che prevede la progressiva introduzione del BIM negli appalti pubblici. Di cosa si tratta? Di una caratteristica richiesta ai partecipanti, chiamati a dover essere in grado di gestire ogni fase della progettazione.

Cosa prevede il concorso

Approfondendo la lettura della Gazzetta europea emergono ulteriori dettagli sul concorso messo in atto dal Provveditorato O.P. per il Lazio, Abruzzo e Sardegna. il progetto da presentare dovrà avere un livello di approfondimento pari a quello di un progetto di fattibilità tecnica ed economica. L’incarico, vista la disponibilità delle risorse economiche necessarie, sarà affidato con procedura negoziata senza bando. Il progetto vincitore sarà premiato con un finanziamento pari a 812.600 euro, al 2° classificato andranno 62.140 euro, al 3° classificato 43 mila euro e al quarto 23 mila euro. Il preliminare, poi, dovrà essere perfezionato, andando a completare la progettazione, entro 60 giorni dalla proclamazione del progetto vincitore. In seguito alla firma del contratto con il vincitore si passa alla progettazione definitiva, che sarà affidata sempre al vincitore e che vale circa 2,2 milioni di euro. Quanto alla progettazione esecutiva, entrerà in scena l’Inail che, in quanto investitore, gestirà la realizzazione dell’opera, e potrebbe curare anche la progettazione esecutiva.

Chi può partecipare

Il bando detta anche le regole da rispettare per accedere al concorso. Chi può partecipare alla gara? Il primo criterio sul quale si fonda la selezione è il fatturato. E’ richiesto, infatti, un fatturato di 1.5 volte l’importo di gara nell’ultimo decennio per lo svolgimento di servizi attinenti. E un fatturato pari allo 0.6 dell’importo per i due servizi singoli attinenti, sempre negli ultimi dieci anni. Le registrazioni per accedere al concorso possono essere effettuate fino alle ore 12 del 19 luglio 2018. Tra gli altri requisiti richiesti, inoltre, ci sono il possesso delle categorie: E/16 (sedi di uffici, società o enti) per un valore di circa 33,8 milioni; IA.01 (Impianti e reti) per tre milioni esatti; IA.02 (Impianti di riscaldamento) per 16,5 milioni esatti; IA.03 (Impianti elettrici) per 14 milioni esatti; S.04 (Strutture) circa 15,6 milioni. In un contesto internazionale come quello che si appresta a realizzare la sede della Città della Statistica, molto utile può essere un servizio on line di acquisto delle migliori attrezzature per cantieri edili, come quello offerto da Giffi Market.

I dati Istat sull’edilizia

A proposito di edilizia, poi, proprio l’Istat ha da poco rilasciato i dati relativi all’andamento del settore, in talia, nel terzo trimestre 2017. Ne emerge che nel periodo considerato prosegue la crescita congiunturale del comparto residenziale, che si stima dell’1 per cento per il numero di abitazioni e dello 0,2 per cento per la superficie utile abitabile, entrambi in rallentamento se si guarda all’intensa dinamica dei trimestri precedenti. Quindi, la superficie in fabbricati non residenziali, dopo la flessione del secondo trimestre 2017 (-5,0 per cento), torna a crescere in maniera rilevante nel periodo preso in esame (+14,4 per cento). Emerge anche che nel terzo trimestre dello scorso anno il numero di abitazioni rilevato per i nuovi fabbricati aumenta, in termini tendenziali, del 16,5 per cento. Sulla stessa linea d’onda, nello stesso periodo, la superficie utile abitabile (+14,6 per cento). Dopo la fase di contrazione rilevata, in media, nel 2016, l’edilizia non residenziale continua a crescere nel terzo trimestre 2017, con variazioni tendenziali molto elevate (+35,7 per cento) e in accelerazione rispetto al trimestre precedente.

 

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